“Paradise Lost – events”

2007 Settembre 16
by marinaraccanelli

Iniziativa promossa dal Comune, nell’ambito di Settembre Mestrino, in collaborazione con l’Osi di Budapest e Paradise Lost, il primo padiglione rom all’esposizione d’Arte della Biennale
Tre mesi di feste, concerti, incontri sulla cultura rom

Si parte domani, alle 17.30 in piazza Ferretto, con una sfilata di moda rom e alle 20.30 in villa Franchin con un concerto
“Si Rom! Feste, concerti e incontri con la cultura rom”. Vivace e ricca di eventi l’iniziativa promossa dal Comune – in collaborazione con l’Osi (Open Society Institute) di Budapest e Paradise Lost, il primo padiglione rom all’esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia allestito a palazzo Pisani – che si svolgerà a Mestre da domani a metà novembre. Inserita nell’ambito del “Settembre mestrino”, la manifestazione inaugura un nuovo festival: “Contaminazioni Culturali, arti, letture e visioni contemporanee dei popoli migranti”, il cui obiettivo è quello di mostrare ogni anno, oltre gli stereotipi e i luoghi comuni, gli aspetti più contemporanei e di valore delle culture “altre” presenti nella nostra città. “Questa prima edizione è stata dedicata alla cultura rom sia per il padiglione allestito alla Biennale e visitabile fino al 21 novembre, sia perché questo popolo è stato di recente al centro delle cronache anche cittadine. Il prossimo anno sceglieremo un’altra realtà con cui confrontarci e divertirci” – ha spiegato Luana Zanella, assessora alla Produzione Culturale del Comune ieri mattina in Municipio a Mestre durante la presentazione dell’iniziativa; con lei c’erano Delia Murer, assessora alle Politiche sociali, Mauro Pizzigati, presidente del Casinò di Venezia, partner dell’iniziativa, Gabriella Camozzi del Centro Donna, la curatrice di Paradise Lost, Timea Junghaus e l’archivista dell’Osi, Zsuzsa Zadori. Non casuale il titolo scelto per l’iniziativa, che segue la realizzazione di un’istallazione video dal titolo “No rom!” al padiglione Paradise Lost che mostrava, attraverso collage di filmati, come il razzismo colpisce questo popolo nelle nostre società.

Cinque gli eventi in programma: si parte domani alle 17.30 in piazza Ferretto con una sfilata di moda rom dello stilista George Radulescu (Romania). Si prosegue sempre domani alle 20.30 nel parco di villa Franchin in viale Garibaldi (in caso di pioggia al teatro del Parco) con un concerto-festa in collaborazione con il Centro Donna: dalla Macedonia la regina della musica gipsy Esma Redzepova & Ensemble Teodosievki. La rassegna continua il 19 ottobre alle 21 al teatro ex-Gil in via Sernaglia con il concerto gipsy jazz Damian Draghici and Brothers (Romania) ed ancora il 15 novembre alle 22 a Parco San Giuliano con il concerto-festa di “Elettric Gipsy Night” Kal (Serbia) seguito da un dj set. Infine il 9 novembre alle 21 nella biblioteca centrale di via Miranese appuntamento musicale con Alexian Santino Spinelli.

Caterina Colucci

dal “Gazzettino Online”

4 Responses leave one →
  1. 2007 Settembre 16

    deve essere molto interessante, anche se è l’argomento (uno dei tanti) di cui parlavo fino a poco fa con una mia amica : anche il nostro sindaco ha intenzione di promuovere una mostra (o qualcosa del genere) dell’artigianato rom. Ma il discorso si è allargato alle ‘infiltrazioni’ algerine, somale ecc, a quelle cinesi, a quelle degli zingari che non hanno cultura se non quella dell’accattonaggio e delle ruberie …
    ma il tuo articolo è comunqe interessante, Marina, e lo spettacolo deve essere bello davvero

  2. 2007 Settembre 16

    non è un articolo scritto da me, Blumy, è solo un avviso, collegato alla mostra “Paradise Lost” su cui avevo fatto una recensione; ovviamente, anche qui a Venezia c’è il problema di “alltri” zingari, che non hanno la cultura di chi ha partecipato a queste iniziative – comunque , è interessante ed importante conoscere la loro realtà nella sua completezza.
    Ti ringrazio per il tuo interessamento,ciao
    marina

  3. 2007 Settembre 16
    margheritagadenz permalink

    è da tempo che volevo ringraziarti per la recensione della mostra rom. lo faccio ora nel leggere di questa iniziativa. hai la rara capacità di ‘dipingere’ con le parole, di appassionare il lettore, di farlo camminare con te attraverso quelle stanze.. ci hai messo tutta l’anima nel parlare della cultura rom, hai catturato la mia. ora non mi resta che andare a venezia ed una di queste mattine lo farò.
    grazie, marina
    margherita

  4. 2007 Settembre 17

    grazie a te, margherita: è vero, io non voglio- nè riuscirei – fare critiche professionali, cerco di trasmettere emozioni vissute nei luoghi dell’arte…se vieni a Venezia, fammi sapere, se ti va :-)
    ciao
    marina

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