Nulla di diverso
non vorrei esser altro
che ciò che sono:
sciocca goccia di pioggia
nel noioso pomeriggio
d’agosto.
Lavare una foglia
dissetare un filo d’erba
spegnere la polvere
nell’aridità del terreno.
Luce sull’opaco della tegola,
sorriso sulle labbra
di un bambino,
serenità nel cuore
di chi mi cercava.
Un plin nella ciotola del cane
un pof sulla vecchia grondaia
un toc sul vecchio legno
e un paf nella pozza sul prato.
Solo questo vorrei essere:
plin pof toc e paf.
Nulla di diverso da ciò che sono.






nella sua apparente semplicità, questa poesia è bellissima: dei suoni che richiamano alla serenità del quotidiano e quindi alla serenità interiore. Questo vorresti essere, e questo sei, Morena.
quella luce sull’opaco della tegola è una bella realtà, Viola
Una semplicità “intensa”, nessuna metrica, solo una goccia che sa-di-essere e che così vuol essere. Non v’e ricerca stilistica che apparirebbe forzata, apprezzabile invece la scelta di un quasi-dialogo fra autore e lettore, fluente come una goccia di coscienza….
M.
saggia goccia d’acqua che vorrebbe essere solo ciò che è. questa poesia che morena chiama pensiero mi piace così tanto che me la dedico
non perchè sono saggia come la goccia ma perchè vorrei esserlo. antonella
E’ zen, non nella forma (lo zen è laconico come l’haiku) ma nello spirito. Age quod agis.
plin pof toc plaf!
semplicità che deriva da un lungo pensare e scrivere – secondo me, semplicità punto d’arrivo, forma che aderisce al contenuto , come se non ci fosse stata scelta stilistica…ho usato troppe parole: in sintesi, mi è piaciuta, davvero, perchè è una poesia del sorriso, ma senza retorica:-)
marina
il valore di una goccia di pioggia e la sete che può soddisfare…bella e intensa nella sua linearità
gisella
Me la caverò con un semplice grazie? Dove semplice è corsivo e grazie è tra virgolette.
La saggia goccia zen.
Sì, essenziale e se ne scorgono tutti i particolari, come zoom che riveli…
Lo sguardo non ha necessità di grandi numeri, il segno della natura, delle cose, dei nostri gesti possono cibarci senza difficoltà.
Michele
mi sono fermata su questi versi, direi con gioia, come se si schiudesse una finestra ed io mettessi fuori il naso per la prima volta dopo una notte scura. essere una goccia di pioggia: la cosa più semplice e più difficile nello stesso tempo, è dentro l’infinitamente piccolo che la vita si dischiude, una goccia non è nulla, miliardi di gocce sono tutto: il mare, il cielo, l’uomo.
ed essere una goccia di pioggia annulla razionalità e pensiero, è puro ’sentimento’, inteso come capacità di sentire ogni minima vibrazione, è diventare ‘docile fibra dell’universo’ come mirabilmente diceva Ungaretti.
plin plon toc plaf.. è musica, onomatopee che si colorano d’azzurro ( è così che dipingono l’acqua i bambini), e ripenso a Palazzeschi alla sua fontana malata ma quanto più armoniosa è la tua goccia che pulita dall’ironia e dal ‘divertissement’ è pienezza di sé.
margherita
L’immagine e le parole hanno una universalità senza eguali. Basta soffermarsi per trovare se stessi.
L’immagine e le parole hanno una universalità senza eguali. Basta soffermarsi per trovare se stessi.
Luisa
Disarmante nella sua semplicità. Ma com’è difficile essere semplici.. proprio per questo sei ancora più brava:)
da soffermarcisi. fa riflettere.
Mi viene da dire del bastarsi, quello stato di consapevole forma del proprio sé, che ci permette di vivere. BASTARSI! Solo conoscendosi è possibile. Ed è necessario.
La cosa straordinaria è la semplicità delle parole e l’immediatezza con la quale arriva al lettore. Io per esempio, ne resto disarmata. E’ posia vera, la tua. E non solo qui.
Accettarsi è difficile ed è un traguardo che pochi raggiungono. Sandra
molto carina nella sua limpida semplicità
un unico appunto i suoni onomatopeici lì in penultima strofa mi piacciono molto, però quando sono ripetuti in ultima strofa, forse avrebbero dovuto avere un ordine (musicale) diverso, ma questo è solo questione di (mio) orecchio
Cara Morena, ciò che vorresti essere nel rumore lieve e deciso del circostante, mi ha fatto pensare ad un haiku…alla semplice e saggia goccia di cui parli e al modo in cui le cose del mondo trovano un equilibrio apparentemente semplice e colmo di tanta forza ed energia.
Abbracci
Deliziosa….