A Gran Voce di Rina Accardo
2007 Agosto 15

Pian piano si trasforma
il minante sconvolgimento
che ti ha devastato
in forza forante.
A gran voce
senza timore
annoti la crudeltà vissuta,
negli occhi, nel cuore di ognuno,
nelle coscienze
allucinate, ghiacciate.
In uno squarcio affonda
il ricordo affranto
del tuo figlio perduto.
…una nuova stagione in corsa,
rovisti nel fondo del tuo cuore,
ma trovi rovi.
Madre esemplare,
hai bisogno di credere
per continuare,
credere che il bene trionferà,
che sbocceranno rose odorose.
La tua sottoveste ti aspetta,
stesa ad asciugare delle tue lacrime
la troverai,
per indossarla e non toglierla più.
Resisterà
incrollabile
il tuo coraggio di madre.





l’hai quasi nascosta , questa poesia, ma non hai potuto nascondere la sua forza “forante”…è un testo che prende di getto, e poi fa pensare
marina
è questa la poesia di cui mi hai fatto cenno, vero, Rina? Devi averla sentita molto, e questo arriva , e non potrebbe essere altrimenti.
L’ho scritta, Marina, per una madre travolta da un dolore indicibile, e forse più se si considera che il figlio gli è stato rubato brutalmente.
Questa madre trova in sé una forza estrema per continuare, soprattutto per continuare -a gran voce, senza timore- alla ricerca della verità, una verità che dia giustizia, parallelamente a un dolore forse rivalutabile, anche se eterno.
Ciao, grazie
Blumy, sì. Vorrei che queste parole arrivassero per magia a destinazione per far sentire la mia solidarietà e la mia ammirazione per un coraggio che apprezzo molto, e che ritengo non si debba mai arenare.
Un abbraccio
Brava Rina!
condivido e comprendo, per quanto si possa, cosa e perché lo hai scritto.
Ne condivido: ammirazione, ragioni profonde, e la forza della gratitudine testimoniata.
Maria Pia
Si intuisce been il dolore indicibile di cui parli. Cara Rina, la madre di cui parli possa avere la giustizia che merita…e un abbraccio.
Grazie per i tuoi versi, Alessandra
- Ciao, Maria Pia. Grazie!
Trovare all’occorrenza quella scorza necessaria per proseguire talvolta sorprende persino noi stessi..
Un abbraccio
- Un grazie di cuore ad Alessandra per essere qui con la sua attenta sensibilità.