Maledetta Materia !!! di Asma Gherib

2007 Agosto 14
by gherib


Maledetta Materia

Figlia del diavolo

E amante del piacere

Avvolta dall’oscurità,

armata di falci

e vagando per i campi

uccide le spighe della spiritualità.

Maledetta sei,

sedotta e seducente

sorella dell’ipocrisia

amante della cattiveria

e avvolta in un velo bianco

volle sapere qual era

il mio colore preferito

Le risposi, non è il bianco

Perché è la maschera

Che porta l’oscurità

E che vela te,

Dannata Materia.

Palermo lì, 13/08/2007

15 Responses leave one →
  1. 2007 Agosto 14

    Certo Asma, penso che la materia sia maledetta perchè gli uomini ne fanno un cattivo uso, la materia in se stessa è divina, di materia sono fatti i fiori, gli alberi, i frutti, il mare, le colline, i fiumi e tutto ciò che di bello c’è nel creato. ciao antonella

  2. 2007 Agosto 15

    gli orientali come Asma hanno una forte spiritualità, molto più di noi cristiani e considerano la materia cattiva, in contrapposizione allo spirito. Ma, se l’osservazione di Antonella è giusta, credo che Asma intenda materialismo più che materia.

  3. 2007 Agosto 15
    Michelangelo permalink

    La materia. Uno stato degradato, condensato di energia, secondo le teorie di Einstein. essenza e principio dell’universo.
    La materia è l’universo, noi siamo materia. noi, piccoli mortali, che tanto ci affaccendiamo per conquistare e difendere la “robba”.
    E’ davvero maledetta se limita la dimensione spirituale, ma in fin dei conti ne costituisce l’essenza?

    Michelangelo

  4. 2007 Agosto 15

    La materia “uccide le spighe della spiritualità”, scrive Asma, quindi qui è da intendersi come materialismo.
    Questo verso, in maniera incisiva (uccide) e nel contempo delicatissima (le spighe..), visualizza perfettamente il significato della poesia.
    Una poesia potente.

  5. 2007 Agosto 15
    violaamarelli permalink

    tipica damnatio, poesia dualistica, nello scontro/contrapposizione materia/spirito, che è discorso sin troppo “occidentale” – vedi cartesio – tipico comunque delle religioni teiste, anche nelle versioni “gnostiche” (dove c’è un dio buono per il “pneuma”, lo spirito e un “demiurgo”, cattivo, che ci avrebbe collocato in questa valle di lacrime). Buono il ritmo, molto sincopato, le metafore della falciatrice e dell velo bianco…, ma la materia è anche energia, soffio, appunto, neuroni e sinapsi e danza di onde elettromagnetiche e di quanti..sì, il velo c’è ma non nella materia, nei nostri sguardi, probabilmente

  6. 2007 Agosto 15

    Secondo la Tradizione delle tre religioni abramitiche, il male non è nella materia, ma nello spirito che si ribella a Dio. Satana è spirito, non materia. La materia né si ribella né propriamente obbedisce: è del resto, un’astrazione della mente umana: nessuno di noi ha esperienza di “materia”, ma solo di “cose”…

    buon ferragosto

  7. 2007 Agosto 15
    violaamarelli permalink

    personalmente mi vivo come “cosa” tra molte altre “cose”, e se la parola “materia” è come tutte le parole un’astrazione umana, forse però dovremmo avvisare Margherita Hack e tutti gli astrofisici che il loro lavoro è inutile, e sorridere leggendo Lucrezio, buon ferragosto, sereno a tutti/e, e soprattutto ad Asma (oggi assurgiamo tutte!) V.

  8. 2007 Agosto 15

    Anche “cosa” è un’astrazione. Nessuno ha mai visto una pura “cosa”, che non sia anche un oggetto particolare. Ma il fatto che la materia sia un’astrazione non significa affatto che il pensarla sia inutile. La matematica è tutta un’astrazione, e quella di astrarre è una delle capacità che ci differenzia dagli animali. La prima astrazione è il segno-parola che si separa dal mondo-mondano degli appetiti, delle pulsioni cieche, dei segnali animali.

  9. 2007 Agosto 15
    violaamarelli permalink

    qui in campagna, cucinando per la marea di ospiti in arrivo, non penso che dissentiamo molto. La disputa tra universalisti e nominalisti è antichissima e l’ultima analisi della “cosa” è quella bellissima di Wittgenstein. La parola di Asma è quella simbolica della poesia: qui a esser dannata non è la materia ma il “materialismo” illusorio, sedotto e seducente.. e mi ritrovo pienamente nel suo…scongiuro… Poi nella logica binaria della ragione occidentale possiamo separare e tassonomizzare pressochè tutto ma restano, ammettiamolo “le pulsioni cieche, i segnali animali”, materia? Lieta di averti incontrato, vedi la casualità di sughi e e forni, m’auguro di risentirti altre volte, Viola

  10. 2007 Agosto 15

    Buon ferragosto a tutti. La profondità dei vostri commenti cari amici mi ha davvero incuriosita, per cui non vorrei rispondervi con un semplice grazie ma con un articolo che intitolerò « Spirito, anima e corpo ». Lo pubblicherò non appena l’avrò finito. Grazie ancora e buone feste. Asma

  11. 2007 Agosto 15

    Buon appetito, Viola. Sto per affrontare una meravigliosa insalata di riso. La trovo anche bella. La percezione della forma come bellezza è implicata nel mio pasto, che proprio per questo è umano. Già, ma quello umano appunto non è mai mero appetito, se non nei casi estremi…

  12. 2007 Agosto 15

    la poesia di Asma ha una sua seduzione espressiva, secondo me, abbastanza “materiale”, anche perchè nasce da una dicotomia , da uno scontro, che si fa parole…
    diversa è la spiritualità dell’estremo oriente che non contempla scontri e dicotomie, tutto il reale è onda in divenire, illusione, non c’è frattura in noi tra il nostro corpo e il nostro spirito, e neppure fra noi e gli altri esseri..siamo tutti avvolti da un’unico flusso d’energia, in perpetua trasformazione
    marina

  13. 2007 Agosto 16

    Nella personalizzazione della materia come essere che vaga per i campi armato di falce (quanta somiglianza con la rappresentazione della morte), io vedo più che la materialità, la materia di cui è fatta la persona umana cioè il riferimento al fatto che siamo corpo, il ramentarci che se fossimo (o meglio quando saremo) solo spirito c’innalzeremmo altissimi al di sopra di pulsioni e desideri, (questo slancio nella poesia è rappresentato appunto dalla spighe), se non ci fosse il corpo, saremmo liberi, solo entità, esseri incorporei in comunione, essenze fuse potenzialmente in un unica essenza che tutte le comprende.
    I nostri corpi invece sono sempre alla ricerca costante di qualcosa che appaghi la nostra sembianza di carne, e questo condiziona anche la nostra ricerca di appagamento mentale: cibo, soldi, sesso, potere, successo.

  14. 2007 Agosto 16

    In questi versi così forti non voglio verderci dei motivi ideologici o religiosi. La mia idea è che ogni mondo è fatto di materia, che spunta dalla terra e che quando si scontra con la realtà resta contaminata, sporca, ripulita, ridisegnata.
    E’ un cammino intorno al proprio sé fatto di colore, di senso, di dolore, di sogno e soprattutto di realtà.
    Michele

  15. 2007 Agosto 16

    Una poesia dura, l’urlo del disagio e della solitudine, un fiore che non è un fiore, un’anima che non si sente tale…
    Luisa

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