
Il primo giorno di gennaio del 2007 in Grecia è stato inaugurato l’anno dedicato a Maria Callas. Una iniziativa di notevole significato storico e culturale, nel 30esimo anniversario della sua tragica scomparsa: per coloro che hanno vissuto gli anni in cui la sua voce e la sua presenza sul palcoscenico hanno deliziato il mondo e per chi invece ha potuto soltanto ascoltare l’eco del suo nome, simbolo, insieme a Greta Garbo, dell’essere diva irragiungibile. Non era casuale quanto avvenuto pochi giorni prima, quando il primo ministro greco Konstantinos Karamanlis ha donato ai leader stranieri una serie di 20 cd e dvd con le registrazioni dei concerti della “più grande voce dell’opera”.
Avvenimento di avanguardia che coinvolge ogni settore del mondo dello spettacolo, delle istituzioni, della società ellenica, con un programma che si svilupperà per tutto l’anno: rappresentazioni teatrali di artisti stranieri, iniziative al Festival di Atene, concerti nell’antica Agorà, galà all’Opera di Parigi, tributo al Thessaloniki Film Festival, programmi televisivi. Già vari enti sono pronti a contribuire in modo determinante. Tra essi, il Centro culturale Athenaeum (1), istituzione dedicata alla preservazione della memoria di Maria Callas e alla promozione dei suoi lavori. Ogni anno organizza un concerto in suo onore al Teatro Erode Attico e il gran premio “Maria Callas” (09-17 marzo), concorso per voci d’opera, in collaborazione con il Centro culturale della Città di Atene e con il ministero della Cultura. In questa edizione ci sarà un premio speciale alla migliore interpretazione di “Violetta”, il personaggio della “Traviata” di Giuseppe Verdi, ruolo che la Callas eseguì in modo memorabile nel ’58 a Lisbona. Per la Grecia è un impegno collettivo simile a quello affrontato fra il ’97 e il 2004 per l’organizzazione delle Olimpiadi del 2004. Tutto popolo ellenico contribuì alla sua realizzazione e al successo dell’avvenimento, diventato il simbolo della Grecia moderna.
Maria Callas nacque il 2 dicembre 1923 a New York. Il nome di battesimo era…….. continua qui: http://www.ninniradicini.it/articoli/mariacallas2007.htm






Grzie per quest’articolo. bellissima la callas, come ho già scritto, un mito, che non muore mai. antonella
Solo il mito può resistere al tempo, le sue ceneri ..sparse nell’Egeo.
una vita piena di successo e dolore. a.