Robert Doisneau – di Dario D’angelo

2007 Giugno 22
by viadellebelledonne

che a disegnare petali
ci riusciamo
con la lingua sulla pelle a sussurrare
o le foto di Doisneau e le sue facce
riesumate
dai mille paradisi della morte

che a disegnare petali ci riusciamo
ti ripeto
e sei tu questa notte che si inventa
ma nessuno
e questo nudo
in vetrina a reclamare e vecchi
fiori di bistrot
collezioni

che la bambina dei graffiti non esiste
è Mademoiselle Anita
ma a disegnare petali ci riusciamo
mi rispondi

http://dariodangelo.blogspot.com/

9 Responses leave one →
  1. 2007 Giugno 23
    Antonio Fiori permalink

    Un omaggio a Doisneau, poesia piena di immagini ma anche di tanta fiducia.
    Antonio

  2. 2007 Giugno 23

    La poesia è costruita su titoli di celebri foto di Doisneau… :-) sì, credo nel bicchiere mezzo pieno :-)

    Dario D’Angelo

  3. 2007 Giugno 23
    Antonella permalink

    sì, una grande fiducia, a disegnare petali ci riusciamo, non si dovrebbe mai dimenticare, un grande insegnamento, grazie dario per aver acconsentito a pubblicare questa tua, mi piacerebbe che i nostri amici potessero leggere i tuoi ritratti di condominio. fammi sapere. un caro saluto antonella

  4. 2007 Giugno 23

    mi sembra una poesia “disegnata” come i petali di cui parla, con qualcosa di molto intimo all’inizio (la lingua sulla pelle) e una specie di “disimpegno”, poi, quasi a passare il testimone al lettore: mi rispondi – senza punto interrogativo nè esclamativo
    (ma forse non ho penetrato il senso che tu intendevi dare)
    marina

  5. 2007 Giugno 24
    doppiocaos permalink

    Questa di Dario (che saluto con gioia dalle nostre parti, dove spero si trovi bene) è una di quelle poesie che ti restano addosso perché lieve, insinuante, carezzante. Una poesia d’atmosfera, connotata da gentile stupore, da una nostalgia solo accennata, scevra da sofferenza. Uno sguardo discreto su un mondo dii ntimità, di emozioni private che non gridano, ma delicatamente galleggiano.
    L’ho raccomandata a Antonella per quel qualcosa di femminile (petali, sussurri, fiori e la rievocazione di mademoiselle Anita) che sembra attraversarla, sostenerla.
    Chiara

  6. 2007 Giugno 24

    Grazie ad Antonella per avermi invitato (sì dovremmo riuscire ad essere consapevoli che è possibile), a Chiara che ha scelto (quel non gridare è la cosa che più cerco), a Marina che ha letto (ogni azione, ogni sentire, ogni ricordo può essere “lievemente” vissuto… ma va benissimo la tua lettura – ho sempre sostenuto che la poesia appartiene a chi la legge :-) – anche se, nelle mie intenzioni, lei faceva proprio il “proclama” iniziale )

    Dario D’Angelo

    ps Antonella nessun problema per i “condomini”… ma dammi il mio cognome sulla pagina :-) mi sento tutto attaccato senza apostrofo ;-)

  7. 2007 Giugno 24
    draimondi permalink

    grande fotografia, bellissima e delicatissima la poesia. piaciuti molto tutti e due. Complimenti al poeta!
    daniela

  8. 2007 Giugno 24
    Antonella permalink

    sei con l’apostrofo? oh scusami dario :-) rimedio subito

  9. 2007 Giugno 24

    Grazie Daniela :-)

    Il mondo di Doisneau è unico.

    Dario D’Angelo

    ps. Grazie Antonella, ci siamo quasi ;-)

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