Rosa rosae (Francesco De Gregori)


Rosa che rosa non sei,

rosa che spine non hai

rosa che spine non temi,

che piangi e che premi*, che vivi e che sai

rosa che non mi appartieni

che sfiori e che vieni, che vieni e che vai.

Rosa che rose non vuoi,

rosa che sonno non hai

rosa di tutta la notte,

che tutta la notte non basterà mai

rosa che non mi convieni,

che prendi e che tieni, che prendi e che dai.

Rosa che dormi al mattino e venirti vicino non oso.
Rosa che insegni il cammino alla sposa e allo sposo.

Rosa d’amore padrona, punisci e perdona, non chiuderti mai.
Rosa d’amore signora, digiuna e divora, non perdermi mai.

tratto da “La Valigia dell’Attore”, 1997. Liberamente trascritta dal canto della fonocassetta. * era forse tremi ma premi suonava come non mai..

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8 risposte a Rosa rosae (Francesco De Gregori)

  1. ioletoini scrive:

    premi suona come non mai … sono d’accordo con te :)

    ciao Silvia.

  2. croquignolle scrive:

    eccola :)

  3. Nooooo… “Canzoni d’amore” è un disco che da mesi ascolto in macchina ripeturamente (dico riascolto perchè l’album di De Gregori è di almeno dieci anni fa)
    Mapi :)

  4. Sandra Palombo scrive:

    Ciao Silvia. Felice di leggerti. Sandra

  5. alivento scrive:

    con dedica a tutte le belledonne :)
    giusto?

  6. molesini scrive:

    Si, certo, la dedica era a tutte le belledonne.
    Ho avuto difficoltà con l’editing, mi ha preso un bel po’ di tempo sistemare gli a capo, e gli spazi, e comunque non sono riuscita bene.
    Vabbé.
    Fattostà chèpper (ora) noi, una deliziosa quasi nenia che indovina gli istanti. E dieci anni non sono proprio niente, ma proprio proprio niente, guagliò.

    E allora un bacio commosso, a Iole, Croquignolle, Maria Pina, Sandra e a Alivento, per poetica osmosi traspercettiva (sic!)

  7. Blumy scrive:

    ocapperi ! ed io che non ho mai seguito De Gregori (a parte due o tre canzoni) perchè mi annoiava …

  8. Lucianna Argentino scrive:

    Grazie Silvia, mi hai portata indietro nel tempo in un periodo molto particolare della mia vita. Quella canzone è bellissima, come pure compagni di viaggio.

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