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Gli amanti potrebbero, se sapessero come, nell’aria
della notte
dire meraviglie. Perché pare che tutto
ci voglia nascondere. Vedi, gli alberi sono, le case
che abitiamo reggono. Noi soli
passiamo via da tutto, aria che si cambia.
E tutto cospira a tacere di noi, un po’ come si tace
un’onta, forse, un po’ come si tace una speranza
ineffabile.

DUE POESIE di Aldo Oliva

COMPARAZIONE DELLE MADDALENE
Non mi toccare maddalena,
che ora mi scorre vapore fra le dita
ed ho collocato la tua foto lontana
nel rispetto dell’editto di Saint – Cloud

non ti disturbare per i miei occhi feriti
da questo anticipo inquinato di primavera Continua a leggere

Jacqueline che si spara

J, by P.

L’inventario dell’opera
il funzionario del fisco
occhi, occhi, occhi, mani
(tredicianni ci ho messo)
assidua, impenitente, deriva
e schiocco. Continua a leggere


Cinereografia - Acrilico su tela cm. 60 X 50 di Antonio Crivellari

SPIETÂ

Li’ lagrimis dal timp
a’ son gotis di stagjons
ch’a sglicin
tal cûr dai omps
spietant la pâs. Continua a leggere

Il Diario collettivo delle Belle Donne continua il suo viaggio e ora si trova nel cremonese. Il percorso è stato tracciato seguendo le città di appartenenza delle iscritte, facendo in modo che si spendano meno giorni possibili per le spedizioni. Il Diario dovrà essere inviato all’Archivio di Pieve Santo Stefano entro marzo 2009. Per consentire a tutte le donne prenotate di poter scrivere, abbiamo deciso di chiudere le prenotazioni entro e non oltre giovedì 15 maggio, avendo una lista già molto corposa di adesioni e temendo di non poter concludere per tempo. Chi fosse interessata a prenotarsi dunque dovrà inviare una mail seguendo le istruzioni che trovate qui. Vorremmo inoltre la collaborazione di tutte affinchè il diario venisse tenuto non più di tre giorni da ognuna e poi rispedito all’indirizzo che vi verrà comunicato nella mail di conferma da parte della redazione. Certe del vostro impegno con l’augurio di buona scrittura, un caro saluto a Tutte e grazie per l’attenzione e per l’entusiasmo dimostrato nei confronti dell’iniziativa.

L’amore è molto vicino alla consunzione fisica; è come un nodo stretto stretto negli occhi dell’amante che simile ad uno spettatore silenzioso guarda e possiede l’oggetto amato. Un nodo gordiano che non ammette repliche e tanto meno soluzioni. Il primo amore di Garrone è un viaggio viscerale. Il ventre come ricettacolo di desiderio è un paiolo bucato dove cadono e si nutrono vecchi sogni e antiche mostruosità. E’ il caso che fa incontrare Vitt e Sonia, nonostante il loro appuntamento al buio.

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Se nel mio cuore ombre, approcci di stenosi
che il flusso regolare del sangue m’impediscono
ti prego o mio Signore allargami la via
toglimi le restrizioni, elimina i residui
le incrostazioni infette, pulisci a detersivi
d’affetti e sentimenti e con parole nuove
aperte, di luci e di colori
rischiara quelle ombre
donami un sogno assurdo
con io che so volare
da un monte plano, scendo
risalgo in un crescendo
conosco amore e bene
assieme al giusto, al vento.

un incontro con Davide Piazzi

di Morena Fanti

In questo romanzo, I delitti della terza via (Inedition 2007 – 184 pp. 14,00 euro), dalle sfumature cupe e dolorose, Davide Piazzi ci racconta, con una scrittura molto scorrevole e avvincente, un aspetto torbido e inquietante dell’anima umana. Ci mostra come diventa l’anima quando sembra perdere tutte le parvenze di umano e di umanità.
La scrittura di Piazzi è tesa ma non ‘offensiva’, e coinvolge ma non angoscia, pur con la forza e l’impeto del tema trattato. Una scrittura che ci convince nelle sue sfumature e nel carattere discorsivo ed efficace. I personaggi hanno un loro carattere ben delineato e ci conquistano da subito: da Macchia e Lozzi, coppia di amici molto affiatati persino nei litigi, a tutte le altre persone coinvolte, fino a quello che poi si rivelerà essere…

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TERRA IL MIO CORPO- ACQUA IL MIO SANGUE- ARIA IL MIO RESPIRO- FUOCO IL MIO SPIRITO

(l’immagine dell’annuncio non consente di leggere la scritta qui riportata e soprattutto di vedere che il concilio è formato da specie…anima-li) Continua a leggere

Per dirla tutta la poesia non basta

Nemmeno fosse intero canzoniere

Poiché se pure m’aggiudicassi all’asta

Parole d’oro, le migliori e vere

Se scomparissi per lasciarti spazio Continua a leggere

LETTERA ALLA MADRE

«Mater dolcissima, ora scendono le nebbie,
il Naviglio urta confusamente sulle dighe,
gli alberi si gonfiano d’acqua, bruciano di neve; Continua a leggere

Le cadde dalle ginocchia come un gomitolo di lana.
Si sdipanava in fretta e fuggiva alla cieca.
Lei reggeva l’inizio della vita. Lo girava intorno
                                           all’anulare
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“Silenzi in forma di Poesia”: performance, versi, gesti e musica.
Primo appuntamento e variazione di indirizzo.
a cura di Bianca Madeccia

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“A DONNA COSTANZA ARCONATI VISCONTI

COME TRIBUTO DI FERVIDA E RISPETTOSA AMICIZIA

COME TESTIMONIANZA DI GRATO ANIMO

CONSACRA GIOVANNI BERCHET

QUESTE ROMANZE SPAGNUOLE Continua a leggere

La Redazione di ODISSEA è lieta di invitare Martedì 20 maggio 2008 alle ore 21,00 presso lo Spazio Lattuada, all’incontro poetico intorno al libro del poeta ticinese: Gilberto Isella “TAGLIO DI MONDO” (Manni editore) - Interverranno con l’autore: Silvio Aman e Tiziano Salari Coordina: Angelo Gaccione

Un po’ di compassione

L’altro giorno mi è capitato fra le mani un libretto intitolato “Un po’ di compassione”.
Il titolo mi ha subito attirato in un mondo in cui di compassione ce n’è veramente poca e l’ho comprato. Karl Kraus presentava una lettera di Rosa Luxemburg che egli stesso definì “documento di umanità e poesia”. Non so se vale la spesa leggere tutto il libretto di 64 pagine. Nel libro sono inserite una serie di riflessioni sulla sofferenza cui gli animali sono sottoposti dalla crudeltà o anche solo dalla fredda indifferenza degli uomini. Oltre al brano della Luxenburg ci sono testi di Karl Kraus, Elias Canetti, Franz Kafka e Joseph Roth, nonchè di un’ignota lettrice della rivista «Fackel».

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In fondo sono contento di aver fatto la mia conoscenza, il libro

“Le trame dei film e dei tappeti moderni sono pieni di anilina, caro perplesso lettore. Dal mio osservatorio, sto segnalando, in tutti i modi e con tutti i mezzi, la mia posizione; lanciando segnali d’allarme e qualche antivirus. Una diossina intellettuale sta decretando il Declino e la Caduta dell’Impero dell’essere umano… e se non avessi qualche speranza lascerei perdere.” Franco Battiato

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Buon giorno !

 
 

Anche se non è esattamente l’alba, Antonella, con il suo video di ieri, mi ha suggerito l’idea. Buon giorno a tutte, Belledonne e, naturalmente, Begliuomini !

Nadia Anjuman. “Poesie scelte Traduzioni a cura di Cristina Contilli e Pirooz Ebrahimi. Introduzione di Cristina Contilli.” Edizioni Carta e Penna, Torino 2008, pp. 22.

La poetessa afghana Nadia Anjuman, morta a soli venticinque anni il 5 novembre 2005, in seguito alle percosse ricevute dal marito, ha continuato a “vivere” attraverso la diffusione su internet di pochi significativi testi, tradotti dal persiano prima in inglese e successivamente in tedesco e in italiano.

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Seconda metà dell’ottocento, molti studi di tipo antropologico, psicologico e biologico prendono in esame un tema al tempo quanto mai attuale e complesso: la donna e la sua natura.
Risultato: celebri studiosi dell’epoca, tra i quali G.Sergi e C.Lombroso, arrivano ad affermare con certezza scientifica l’inferiorità biologica e sociale della donna.
Effetto immediato: la donna non ha diritto, per legge di natura ad alcuna identità professionale o sociale, non ha, di conseguenza, diritto ad una formazione né ad un’istruzione libera e specifica.

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A ragusa presso l’Hotel Mediterraneo Palace - Sabato 10 maggio ore 10 verrà inaugurata una mostra tutta al femminile di pittura, artigianato artistico (interessanti i gioielli realizzati con materiale di riciclo) nonchè di restauro e architettura. Alle ore 17,30 inizierà il pomeriggio artistico. L’Architetto Laura Baragiolo tratterà le opere, presentandole in diapositiva, del famoso Architetto Gae Aulenti. Rosalba Bracco leggerà poesie di Antonella Pizzo tratte da “In stasi irregolare” raccolta vincitrice del premio di poesia Renato Giorgi. Si reciterà Serafino Amabile Guastella, e poi ancora tanta danza, musica e poesia.

Vita di una scultrice fra arte, morte e follia.

josephine sacabo

“Una fronte superba e occhi magnifici, di un blu così profondo e così raro che si può trovare soltanto nei romanzi”

Così scrive Paul Claudel, il celebre poeta e diplomatico, a proposito della sorella Camille.

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Paul Verlaine

roberto matarazzo

A Charles Baudelaire

Je ne t’ai pas connu, je ne t’ai pas aimé,
Je ne te connais point et je t’aime encor moins :
Je me chargerais mal de ton nom diffamé,
Et si j’ai quelque droit d’être entre tes témoins, Continua a leggere

Come delle squame,
le caddero dagli occhi,
in quella sua propria discrasia,
a indicare il vuoto cuore
del vuoto stesso,
le condizioni del delirio Continua a leggere

Sabato, 10 maggio, alle ore 18, verrà inaugurato il museo archeologico Villa Sulcis. 

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Seduto su un muretto a secco,
latra notti arpionate da rostri
senza voce
il ricordo di te,
ombrato di rimorsiamore di
giorni in chiaroscuro di quarzi rutili.

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Annamaria Ferramosca, Curve di livello, Marsilio, collana Elleffe, 2006

dalla seconda di copertina

Vagare “alle umili latitudini”, tra le intermittenze della poesia, cercando voci di uomini, terre e pietre. Una lanterna vigile ha illuminato attualità e desiderio, incontri reali e voli sognati; ha posto domande, spruzzato ironia e proposto silenzi (quelli non muti, della poesia).

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C’è un paio di scarpette rosse
numero ventiquattro
quasi nuove:
sulla suola interna si vede
ancora la marca di fabbrica
Schulze Monaco
c’è un paio di scarpette rosse
in cima a un mucchio
di scarpette infantili
a Buchenwald Continua a leggere

Una provincia ipocrita e omertosa fa da sfondo a questo romanzo estremo che diviene affresco graffiante di un’Italia d’inizio millennio. Un nobile decaduto, un allenatore di boxe, cinque giovani boxeur “migranti”, un’affascinante ragazza algerina e due mafiosi russi di particolare e fine erudizione s’incontrano e si scontrano alla ricerca disperata di un’identità e di un valore.

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L’incontro

GOSPEL ACADEMY

DOMENICA 25 MAGGIO ore 21.00
PARC0 DI VILLA FRANCHIN

La Bacchetta Magica presenta
GOSPEL ACADEMY
Concerto Saggio degli allievi dei Corsi di canto corale per adulti
all’interno della Rassegna FESTA DI VOCI
INGRESSO LIBERO

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Il mito greco di Narciso riguarda un determinato aspetto dell’esperienza umana, come dimostra la provenienza del nome stesso dal greco narcosis, che significa torpore. Il giovane Narciso scambiò la propria immagine riflessa nell’acqua per un’altra persona

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Vicino alle nubi sulla montagna crollata
Una guida (parziale e colpevole) alla lettura della parte antologica
di Carmine De Falco

Vicino le nubi sulla montagna crollata è il frutto del lavoro di raccolta curato da Luca Ariano ed Enrico Cerquiglini che dà vita ad un’antologia corale, dove ogni voce, chiamata a contribuire liberamente, aggiunge un tassello a una tavolozza ricca di sfumature che si interfacciano involontariamente come un puzzle accidentale. Ne viene fuori un’opera complessa e ricca di sensibilità differenti che, attingendo dalla migliore tradizione italiana,

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Fabiano Alborghetti è quest’anno fra gli assegnatari della borsa di studio Pro Helvetia. Congratulazioni Fabiano e buon lavoro!

Borse letterarie per 33 autori e traduttori

Nel 2008 Pro Helvetia assegna borse per un totale di circa 600′000 franchi nel settore letterario; 25 autori e 8 traduttori svizzeri di tutte le regioni linguistiche beneficeranno così di un sostegno finanziario e del connesso riconoscimento a livello nazionale. Agli scrittori, che hanno al loro attivo almeno una pubblicazione di rilievo, vengono concessi importi variabili fra i 10′000 e i 40′000 franchi. Le borse per i traduttori onorano anche il loro lavoro di mediazione culturale.

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SILENZI IN FORMA DI POESIA: performance, versi, gesti e musica.

a cura di BIANCA MADECCIA

All’interno della 13° edizione del Festival del “Maggio Sermonetano” , un mini-festival di tre giorni che nasce con l’intento di testimoniare la ricchezza di linguaggi, stili e messaggi che si muovono nei cantieri della poesia italiana contemporanea.

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Vladimir Kush

Cume me pias el mund! L’aria, el so fiâ!
j àrbur, l’èrba, el sû, quj câ, i bèj strâd,
la lüna che se sfalsa, l’èrga tra i câ,
me pias el sals del mar,
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La campana - il cui nome ha origine in quello di Campania felix - nacque, si pensa, per ispirazione di san Paolino, vescovo di Nola, che per primo avrebbe pensato di convocare i fedeli ai templi cristiani con uno strumento di solido bronzo anziché con le antiche raganelle.

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Arnoldo Foà voce
Giuseppe Nova flauto
Rino Vernizzi fagotto (Arrangiamenti)
Giorgio Costa pianoforte
Alessandro Maiorino contrabbasso
Renato Semolini batteria

STORIE DI TANGO
Le musiche di Astor Piazzolla , le parole di Jorge Louis Borges

Tantissimi anni fa Jorge Louis Borges e Astor Piazzolla progettarono e realizzarono un disco che metteva in musica alcune liriche del grande poeta dedicate ad uno dei miti ricorrenti della sua opera : gli antichi eroi delle periferie di Baires, i guappi del coltello, i cultori di un coraggio “ senza odio, senza guadagno e senza amore”. Il disco non ebbe fortuna. Pare che lo stesso Borges ne fosse insoddisfatto e che fece pressione per ritirarlo dal mercato. Forse, insinua qualcuno, trovava la musica di Piazzolla troppo poco popolare per cantare le gesta di Jacinto Chiclana, di Juan Murana, dei fratelli Ribera .

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Le Mele-Grane associazione culturale nazionale

Dona Amati Fortuna Della Porta Terry Olivi Monica Osnato Elena Ribet

invita soci e simpatizzanti allo spettacolo di musica, danza poesia e videoproiezioni

ANDANTE CON FUOCO

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Maria Grazia Esu

   Nuda, cruda poesia     Lietocolle, 2008

In questa raccolta c’è tutta l’intensità e l’impetuosità dell’esordio: entrano in scena l’amore e la morte, l’interrogarsi e il fuggire, il sé e l’altro. Certo, come spesso accade agli esordi, la rima si rivela talvolta prevedibile, il linguaggio difficile da governare. Ma l’urgenza del dire è evidente, ed è cosa fondamentale in un cammino poetico.
La poesia più umanamente toccante, che desidero citare subito, è ‘Prima che ti sorprenda il buio’ dove Maria Grazia dice la morte del padre, con lucidità e commozione. Spiccano inoltre ‘Il suono del silenzio’, ‘La via di fuga’, ‘Poco importa’, ‘Sogni di cristallo’, ‘Il pomo di Eva’, ‘Il sogno’.

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Friedrich Nietzsche: filosofo del disincanto e della ricerca. Seconda metà dell’ottocento: il suo pensiero esplode come dinamite e i suoi fragori si possono udire ancora oggi, forse perché rimasti ancora inascoltati o forse perché fraintesi e mal interpretati.
Friedrich Nietzsche e la sua scrittura: un viaggio inesauribile e affascinante, nascosto e misterioso a volte, limpido e chiaro altre ancora, un viaggio ai confini tra verità apollinee e misteri dionisiaci, alla ricerca del Senso fondamentale di una storia del tutto speciale, quella dell’uomo.

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CARLOTTA MARCHIONNI IN UN RITRATTO DEL PITTORE FIORENTINO GIUSEPPE BEZZUOLI

La storia d’amore tra lo scrittore Ludovico Di Breme e l’attrice Carlotta Marchionni presenta tutte le caratteristiche dell’amore “romantico”: passione, contrasti, lontananza e, in conclusione, morte di uno dei due innamorati, ancora relativamente giovane, a causa della tisi.
La prima testimonianza del rapporto che lega Ludovico Di Breme (Torino 1780 - 1820) e Carlotta Marchionni (Firenze 1796 - Torino 1861) si trova in una lettera del 19 dicembre 1815, indirizzata a Filippo Chiotti, segretario presso il ministero dell’Interno del Regno d’Italia.

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PALABRAS EN EL MUNDO

In concomitanza con il XIII Festival di Poesia de L’Habana

- Ed in contemporanea con più di cento altre manifestazioni in altrettante città del Mondo -

Roma – Venerdì, 30 maggio 2008 - ore 18,00 a “Libri con gusto”

Largo dei Librari, 84 (www.libricongusto.it - tel. 066884600)

Lucianna Argentino, Francesco De Girolamo, Gabriella Gianfelici

presentano

“Guardati dai titubanti”

(perché un giorno sapranno quello che non vogliono)*

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Roberto Michilli: “Fate il vostro gioco”, Fernandel, 2008, pagg. 124, euro 12

Questo romanzo viene dopo “Desideri”, pubblicato sempre da Fernandel nel 2005.
Il caso e la passione del rischio – l’azzardo – sono messi dall’autore sotto una lente di ingrandimento per cercare di capire quanto taluni cosiddetti vizi siano ingovernabili dall’uomo e quanto sulla fortuna o la sfortuna giochi molto il caso, al di là e al di sopra, perciò, della nostra volontà e della nostra intelligenza: “ Non c’è modo di evitare questa soggezione al capriccio del caso.”; “una certa dose di rischio è ineliminabile dalla nostra esperienza umana, una larga parte della quale continuerà, a dispetto dei nostri sforzi per programmarla e pianificarla, a essere governata dal caso.”

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Marina Pizzi
da: Davanzali di pietà
2008-

37.
sotto la volta di un nodo di stoppia
barcolla il trave della cella.
il veto del sole sotto l’alluce
indica la strada del dietrofront.
l’azzurro mendìco del cielo nero
al bar del coro non grida mai.
appieno vuoto questo dividendo
la sa con pena la promessa livida. Continua a leggere

ufficio stampa di vibrisse libri

LO STRANO CASO DEL PRIMO LIBRO DI VIBRISSELIBRI


L’ORGANIGRAMMA


TRA I NOVE “LIBRI IN AUTO” DI GOODMOOD

il romanzo di andrea comotti vive gia’ in rete e in audio. ma cerca ancora la carta Continua a leggere

Andrè Breton

La mia donna dai capelli di fuoco di legna

Dai pensieri a lampi di calore

Dalla vita di clessidra

La mia donna dalla vita di lontra tra i denti della tigre

La mia donna dalla bocca a coccarda e a mazzolino di stelle

d’ultima grandezza Continua a leggere

Antonio Messina - Dissolvenze -Poesie edizioni Il Foglio –2008

Partendo dal titolo, si potrebbero spiegare le dissolvenze in vario modo. Sono quelle che imprigionano la vita in una catena intrisa di vuoto, come fosse ombra, il nostro passaggio terreno dai tratti conturbanti o incomprensibili e difatti il poeta prosegue: sono costretto, nella luce diafana del mattino, / a macchiarmi l’anima/ di eventi e dolore, / quel fiore solitario che non trovo

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